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25.5.11
Partita Iva per chi e perché?
Partita Iva e abilitazione
Innanzituto, distinguiamo la necessità di ottenere l'abilitazione alla professione di accompagnatore turistico da quella di aprire una partita Iva o meno.
Breve reminder: Non serve l'abilitazione (patentino) per i dipendenti delle agenzie Viaggi, per chi accompagna a titolo gratuito, per chi lo fa nell'ambito associativo perché non esercitano per professione.
La partita Iva è invece una necessità per i professionisti. Vediamo un pò...
Quando aprire la partita Iva?
Se si accompagna un gruppo all'anno oppure se si intende operare senza continuità la professione, solo occasionalmente e senza cumulare nell'arco di un anno 5000 euro di reditto, l'iscrizione alla partita Iva non è necessaria.
Chi invece supera questo limite dovrà registrarsi all'Agenzia delle Entrate nella sua località di residenza e emettere fatture per ogni servizio di accompagnamento turistico anche se non è la sua attività unica e principale.
Regime fiscale dei Minimi Contribuenti
La scelta del regime fiscale potrebbe essere quella del Regime dei Minimi Contribuenti che consente di avere il "privilegio" di adempimenti fiscali più semplici e di pagare un 20% forfettario senza l'obbligo dell'Iva, dell'Irap, dell'Irpef. Lo sceglie chi per iniziare questa attività pensa di non superare nel primo anno di attività i 30.000 euro di compenso. Per approfondire, clicca qui ...
Aprire una partita Iva, come?
Per aprire la partita Iva è necessario compilare il modello di inizio attività.
Le imprese individuali e i lavoratori autonomi devono utilizzare il modello AA9/10.
Se vuoi saperne di più, clicca qui ... oppure recati all'Agenzia delle Entrate più vicina a casa tua.
Se qualcosa qui sopra non ti è del tutto chiaro, non esitare a chiedere.
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Bibliografia
- Esame scritto e orale di abilitazione alla professione di accompagnatore turistico, G. Castoldi, Hoepli (ristampa aggiornata 2008)
- Itinerari e destinazioni, G. Castoldi, Hoepli
- Nuovo manuale di tecnica turistica e amministrativa, G. Castoldi, Hoepli
- Sintesi di tecnica turistica, amministrativa e trasporti, G. Castoldi, Hoepli
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Salve!
RispondiEliminaLeggo che se l'attività porta ad incassare una cifra inferiore ai 5.000 Euro, non è necessaria la P.IVA.
Ma allora come si fa a fatturare? Non si può mica lavorare in nero da singoli liberi professionisti!
Io ho da poco preso il patentito da accompagnatore cicloturistico, vorrei aprire la P.IVA, ma non so proprio quanto incasserò.
per Danx , che ha posto una domanda qui sopra.Non sono un esperto, sono un AT come te, ma voglio provare a risponderti. Il fatto di non aprire la P.I. non significa lavorare in nero. Per chi non ha la P.I. infatti c'è la possibilità di emettere ricevute di prestazione occasionale, con ritenuta di acconto. Ti conviene informarti presso un commercialista, che ti spiega meglio i dettagli.
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